Toglimi le ore

Toglimi le ore. Cristino Alberto Gómez

Toglimi le ore.
Cedimi i giorni.
Guardami negli occhi,
mia compagna vita.

Portati via se vuoi
pure ogni istante;
Lasciami il momento
in cui fui tuo amante.

Voglio a volte ricordare
il giorno in cui nacqui
e all’aurora, aprendo gli occhi,
ti conobbi
peró respingo il momento
sapendo che dovrá venire
irrimediabilmente,
l’ora di morire.

Parlami, vita, se vuoi,
degli anni e qualcos’altro.
Chi non vorrebbe augurare
anni di felicitá,
trovando nel suo pensiero
lampi di tranquillitá?
Davanti al tempo m’inchino
con speranza immortale
E ti sogno, e pure sogno
rendere eterni al tuo fianco
i piú bei momenti
nei giorni futuri
Senz’immaginar vicina
l’ora della veritá.

Toglimi tutte le ore,
vita mia. Prenditi ormai
ognuna d’esse.
quando auguri l’inesorabile.
Non chiedo l’ora zero;
sogno il giorno che verrá,
ad ogni fine l’anno nuovo,
ogni giorno che rinascerá.

Spogliami delle ore;
son tediose. Non piú
soste che mi bloccano,
ore che non passano,
treni che solo avanzano,
presente che non ritorna,
esseri che partono,
strade scure. Tutto qua!

Toglimi adesso se vuoi
le ore che non verrán.
Fammi dormir durant’esse.
Perché voglio ridestar?
Ma non mi deluda mai
mentr’é ora di lottar.
Cristino Alberto Gómez
25 marzo-2010

Entradas más populares de este blog

El estudio de mercado de un proyecto

Capitales de la comunidad y desarrollo rural

¡Buenos días, universo!